Meeting 2013
Schifani: "Da Napolitano ci aspettavamo di più"
'Non vedo margini di avvicinamento, le distanze rimangono'. Il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani, intervistato da SkyTg24 al meeting di Rimini, ha ricordato a Enrico Letta che ieri inaugurando l'evento di Comunione e liberazione aveva parlato della riforma del Porcellum "a ottobre", che la posizione del Pdl sulla legge elettorale è 'coerente'. 'Noi siamo contrari al ritorno al Mattarellum – ha aggiunto Schifani – siamo per mettere in sicurezza la legge elettorale secondo i rilievi della Corte costituzionale, ma un ridisegno complessivo potrà esserci solo una volta completato il percorso delle riforme e della nuova forma di governo". Leggi anche Letta inaugura il Meeting e stabilisce le priorità: "Riforme e una nuova legge elettorale" - Ferrara Berlusconi è un leader anche senza seggio
4 AGO 20

'Non vedo margini di avvicinamento, le distanze rimangono'. Il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani, intervistato da SkyTg24 al meeting di Rimini, ha ricordato a Enrico Letta che ieri inaugurando l'evento di Comunione e liberazione aveva parlato della riforma del Porcellum "a ottobre", che la posizione del Pdl sulla legge elettorale è 'coerente'. 'Noi siamo contrari al ritorno al Mattarellum – ha aggiunto Schifani – siamo per mettere in sicurezza la legge elettorale secondo i rilievi della Corte costituzionale, ma un ridisegno complessivo potrà esserci solo una volta completato il percorso delle riforme e della nuova forma di governo". Sul tema dell'agibilità politica del leader del Pdl Silvio Belrusconi poi, il presidente dei senatori Pdl ha sottolineato la propria delusione nei confronti della posizione assunta dal Capo dello stato, Giorgio Napolitano: 'Nel messaggio del Capo dello stato non ho trovato quello che avevamo chiesto. Non entro nel merito, si prende atto delle sue posizioni e si rispettano, ma ci aspettavamo di più'.
Schifani ha poi ricordato come dal fronte alla richiesta del Pdl di un approfondimento sull'applicazione della legge Severino, che è alla sua prima applicazione, dal Pd arrivino 'posizioni politiche di chiusura pregiudiziale'. Quanto all'accusa dei democratici di uno scambio tra legalità e stabilità, il senatore ha respinto così l'ipotesi: 'Non chiediamo nessun baratto, chiediamo un approfondimento. Dinanzi a una sentenza che va eseguita, ma che presenta tanti dubbi nel suo contenuto'. Poi l'avvertimento: ''Il governo lo abbiamo voluto e lo stiamo sostenendo, ma con questo atteggiamento il Pd getta gravi ombre sul percorso dell'esecutivo'. E ancora: "Tutti si rendano conto che il momento è talmente complicato che serve un atto di pacificazione e dinanzi a un atteggiamento pregiudiziale di chiusura sarebbe impossibile parlare di un percorso comune. Ove fosse così – ha ancora ribadito Schifani – la conseguenza sarebbe l'impossibilità di un percorso comune'. Poi la precisazione: "Il Pdl non si muove per tutelare interessi personali ma per tutelare gli interessi di dieci milioni di elettori'.
Intanto proprio l'ex premier Silvio Berlusconi ha affidato a un social network il suo messaggio al popolo del centrodestra: "Io resisto! non mollo. State tranquilli che non mi faccio da parte, resto io il capo del centrodestra. Farò sino all'ultimo l’interesse del Paese e degli italiani. Andate avanti con coraggio. Non vi farò fare assolutamente brutte figure. Prepariamoci al meglio".
L'INTERVENTO DI ZANONATO - Nel frattempo il Meeting ha ospitato l'intervento del ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato che in conferenza stampa ha assicurato: "Probabilmente nel terzo trimestre, ma sicuramente all'inizio del 2014 avremo l'avvio della crescita". "Abbiamo dati economici interessanti – ha affermato il ministro – che ci dicono che il paese si sta riprendendo. Ma attenzione, quando il malato non ha più la febbre non significa che sia guarito e bisogna continuare con le terapie che possono guardare con maggiore fiducia ad un esito positivo della guarigione". Zanonato ha aggiunto: "Certo che, a fine d'anno, il pil ricomincerà a crescere perché, in questi mesi, il calo si è via via ridotto". Parlando dell'Imu, il ministro ha garantito che "la soluzione per il superamento dell'Imu avverrà a fine mese o entro i primi giorni di settembre e non si sa se il tema potrebbe essere discusso dal prossimo Consiglio dei ministri previsto per venerdì".